IMPERIA ONEGLIA
La Basilica di San Giovanni Battista
Imperia e dintorni offrono una struttura abitativa affascinante e labirintica. Iniziate il vostro tour dalla basilica collegiata di San Giovanni Battista. L’interno è un trionfo di decorazioni barocche e colori vivaci, che contrastano con il suo sobrio aspetto esterno. Questa chiesa è l’antagonista perfetta della cattedrale di Porto Maurizio, che si distingue per la sua grande sobrietà.
Casa di Andrea Doria e casa di Edmondo De Amicis
Proseguendo, visitate la casa natale di Andrea Doria. Questa si trova in un palazzo giallo all’angolo tra via Andrea Doria e via Bastioni di Mezzo, a pochi passi dalla basilica di San Giovanni Battista. La targa commemorativa rende omaggio all’ammiraglio della Repubblica di Genova.
Non lontano, in piazza De Amicis, troverete la casa natale di Edmondo De Amicis. La targa qui posta ricorda l’autore del celebre libro “Cuore”. Nella stessa piazza si trova anche la Biblioteca Civica di Imperia, che ospita al secondo piano il museo dedicato a De Amicis.
Il Porto di Oneglia e le spiagge
Il caratteristico porto di Oneglia merita una visita. Un tempo esclusivamente commerciale, oggi è un’area vivace con pescherie, ristoranti e locali. Se il sole splende, fermatevi a bere qualcosa mentre osservate la vita pulsante del porto.
Non dimenticate di esplorare le spiagge della Galeazza e della Rabina. La spiaggia della Galeazza si trova all’inizio di Capo Berta e offre una vista spettacolare su Porto Maurizio, soprattutto al tramonto. Il mare qui è cristallino e la spiaggia di sassi è perfetta per un giorno di relax.
Villa Grock e il museo dell’olivo
Infine, non potete perdere Villa Grock. Costruita da Charles Adrien Werrach, noto come “Grock”, la villa è oggi un museo dedicato al clown. La struttura, con il suo stile Art Deco e influenze orientali, è stata rinnovata e aperta al pubblico nel 2010.
In aggiunta, visitate il Museo dell’Olivo Carlo Carli, situato in via Garessio 13. Fondato dall’azienda Carli, produttrice di olio dal 1911, il museo esplora la storia dell’olivo e dell’olio, dalle origini alla lavorazione moderna.
Imperia e dintorni offrono così molteplici attrazioni storiche e naturali, tutte meritevoli di essere scoperte.
IMPERIA PORTO MAURIZIO
Il Parasio
Il cuore pulsante di Imperia e dintorni è senza dubbio il Parasio. Questo centro storico medievale si distingue per la sua struttura a chiocciola e per la ricchezza di chiese, palazzi antichi, giardini e vicoletti. Il promontorio del Parasio si erge di fronte a Oneglia, e per raggiungerlo occorre affrontare una salita oppure prendere l’autobus. Tuttavia, non fatevi scoraggiare: vi aspetta un panorama mozzafiato e numerosi punti d’interesse.
La Basilica Concattedrale dei Santi Maurizio e compagni martiri
Tra le principali attrazioni di Imperia e dintorni c’è la Basilica Concattedrale dei Santi Maurizio e Compagni Martiri. Questa è la chiesa più grande della Liguria, con una superficie di oltre 3000 mq. Il suo stile neoclassico, sia all’interno che all’esterno, si caratterizza per la maestosità e la sobrietà. La basilica sorge dove San Leonardo predicò nel 1743, e una statua in bronzo del santo all’esterno ricorda questo evento.
Le Logge di Santa Chiara e l’oratorio di San Pietro
Un’altra gemma di Imperia e dintorni è rappresentata dalle Logge di Santa Chiara. Questo lungo corridoio coperto si affaccia sul mare e si appoggia al convento di Santa Chiara. Nelle vicinanze, l’Oratorio di San Pietro, il più antico edificio religioso di Imperia, vanta una facciata barocca affascinante. Questa zona del Parasio è tranquilla e offre panorami spettacolari sul mare e sulle montagne circostanti.
Passeggiata degli innamorati e Borgo Foce
Scendendo dal Parasio, vi consigliamo di percorrere la nuova Passeggiata degli Innamorati verso Borgo Foce. Questo antico borgo di pescatori si trova ai piedi del Parasio ed è famoso per i suoi giardini e la scogliera. Il fascino di Borgo Foce è amplificato dai tramonti e dalle notti stellate. Questo luogo ha visto passare migliaia di innamorati nel corso degli anni.
Monte Calvario
Infine, non perdete l’opportunità di salire fino al Monte Calvario. Da qui, potrete ammirare una vista spettacolare su Parasio, Oneglia, il mare e le montagne. Potete raggiungere il monte in macchina o a piedi, partendo dalla chiesetta di San Benedetto Revelli. Il Monte Calvario offre una vista mozzafiato e un paesaggio quasi mistico su Imperia e dintorni.
BORGOMARO
Immerso nella verde tranquillità dell’entroterra ligure occidentale, Borgomaro è un affascinante borgo medievale situato nel cuore della Valle del Maro, a pochi chilometri dal Mar Ligure. Questo delizioso paese offre una varietà di edifici e monumenti degni di nota, tutti da scoprire.
Monumenti religiosi di Borgomaro
Il centro pulsante di Borgomaro è Piazza Felice Cascione, dove si trova la Chiesa parrocchiale di Sant’Antonio Abate. Questo edificio, in stile barocco grazie a una ricostruzione del Seicento, presenta una facciata neoclassica ottocentesca. All’interno, sono visibili pregevoli opere d’arte come il dipinto settecentesco della Madonna con Bambino e i santi Giuseppe, Antonio da Padova, Carlo Borromeo e Francesco Saverio.
Altro punto d’interesse è la Pieve dei Santi Nazario e Celso, originaria del periodo paleocristiano ma ricostruita alla fine del XV secolo. Il portale scolpito in pietra nera e il Polittico dell’Incontro di Cristo con la Veronica, opera di Raffaello De Rossi, sono elementi di grande valore. I monaci Benedettini della Pieve offrono la celebrazione eucaristica ogni domenica alle ore 11.00.
Architettura civile e storia locale
Borgomaro ospita anche numerosi edifici civili di valore storico. Il Palazzo Cassio Amelio, costruito nel XIX secolo e oggi sede del Comune, vanta statue di Luigi Guacci e affreschi di Vittorio Piccardi. Il Palazzo Doria, risalente al XVI secolo, e il Palazzo De Mora con eleganti bifore e un bel portale in pietra nera sono esempi pregevoli di architettura storica. Non da meno è il Palazzo Guglieri del XVII secolo.
La Casa del Cavaliere Giacomo Amey, recentemente restaurata, rispetta i canoni rinascimentali genovesi del Quattrocento. Per chi ama l’architettura militare, i ruderi del Castello del Maro e il Castello di Conio, con le sue mostre ed eventi, offrono spunti affascinanti.
Eventi e tradizioni
In estate, Borgomaro si anima con la sagra della porchetta alla brace e dei muscoli alla saracena, che si svolge a luglio. Non perdere l’occasione di vivere questa tradizione culinaria!
Infine, per un momento di relax, i “Laghetti” sono l’ideale per un tuffo rinfrescante. Queste porzioni di spiagge lungo il torrente Impero offrono una piacevole pausa durante gli assolati pomeriggi estivi. Un’esperienza da provare almeno una volta nella vita, per immergersi completamente nella bellezza di Imperia e dintorni.
DOLCEACQUA
Dolceacqua è un borgo affascinante che merita di essere inserito nella lista dei luoghi da visitare in Liguria, specialmente se ti trovi nei dintorni di Imperia. Questo pittoresco paesino è noto non solo per il Castello dei Doria, che sovrasta il borgo dall’alto, ma anche per il celebre Ponte Vecchio. Con la sua singolare campata a schiena d’asino di 33 metri, il ponte ha catturato l’immaginazione dell’artista Claude Monet.
Il ponte vecchio di Dolceacqua e la sua celebrità
Claude Monet visitò Dolceacqua due volte e rimase incantato dal ponte medievale. L’artista descrisse il Ponte Vecchio come un “gioiello di leggerezza” e lo considerava un capolavoro di eleganza e armonia. Questo riconoscimento ha contribuito a rendere il ponte una meta imperdibile per chi esplora Imperia e dintorni.
La traccia di Monet a Dolceacqua
Per chi è appassionato di arte, Dolceacqua offre una curiosità unica. Il Comune ha posizionato due pannelli nel punto esatto dove Monet aveva sistemato il suo cavalletto. Su questi pannelli sono riprodotti due dei suoi quadri che ritraggono il ponte e il castello, permettendo ai visitatori di vedere il borgo attraverso gli occhi del grande maestro impressionista.
Visitare Dolceacqua significa immergersi in un angolo di Liguria che ha ispirato artisti e continua a incantare chiunque lo scopra. Se ti trovi nei dintorni di Imperia, non perdere l’opportunità di esplorare questo angolo di bellezza storica e artistica.
BUSSANA VECCHIA
Su una collina sinuosa dietro Sanremo si trova Bussana Vecchia, un borgo immerso nell’arte. Distrutto da un violento terremoto alla fine dell’Ottocento, è stato riscoperto e rinato negli anni Cinquanta. Un gruppo di artisti, filosofi e artigiani ha restaurato le antiche case intorno al castello, trasformandole in residenze e studi.
Oggi, Bussana Vecchia vibra di creatività. I visitatori possono passeggiare tra laboratori a cielo aperto, osterie e negozi colorati. Il borgo affascina per la sua atmosfera unica. Chi cerca mete nuove e affascinanti troverà qui un’esperienza imperdibile.
La vista e la magia di Bussana Vecchia
La vista da Bussana Vecchia è spettacolare. Quando il tempo è chiaro, è possibile scorgere il mare in lontananza. Questo luogo incantevole è tra le mete più apprezzate da chi ama esplorare luoghi abbandonati o recuperati nella zona di Imperia e dintorni.
La Chiesa di Sant’Egidio
Non perdere una visita alla chiesa di Sant’Egidio. I resti dell’edificio offrono uno spaccato affascinante di questo antico luogo di culto. Tra marmi, pietre e antichi stucchi, è possibile scoprire le decorazioni che sono sopravvissute al tempo e agli agenti atmosferici.
Arte e creatività nelle vie di Bussana Vecchia
Passeggiando per le strade di Bussana Vecchia, noterai elementi artistici ovunque. Fiori e rampicanti abbelliscono le case in sasso. Le vie sono animate da dipinti, murales, statue incastonate nella cinta muraria e sedie colorate trasformate in fioriere.
Le botteghe e i negozi degli artisti sono veri e propri gioielli restaurati. Qui puoi passare ore a scoprire sculture, oggetti intagliati e creazioni uniche. Ogni angolo di Bussana Vecchia riflette la passione e la creatività che caratterizzano questo angolo di Imperia e dintorni.
APRICALE
Apricale è uno dei Borghi più Belli d’Italia, situato a 13 km dalla costa di Bordighera, nella riviera di Ponente. Questo incantevole borgo sorge nell’entroterra di Imperia e dintorni e il suo nome deriva dal latino “apricus”, che significa soleggiato.
Passeggiate e scoperte tra i caruggi
Passeggiando per Apricale, vi perderete tra i suoi Caruggi, stretti vicoli che raccontano storie di secoli passati. La bellezza di questi luoghi è tale che vi troverete a scattare foto senza sosta. Non lasciatevi sfuggire la visita al Castello della Lucertola, un altro punto di interesse imperdibile.
Arte e curiosità
Tra le attrazioni artistiche di Apricale, cercate i dipinti murali realizzati dagli artisti locali. Un episodio curioso risale al 2000, quando l’artista Sergio Bianchi organizzò una mostra sulla mancanza di gravità. Per l’occasione, fissò una bicicletta alla torre del castello. Dopo la mostra, la bicicletta rimase al suo posto e oggi è diventata il simbolo di Apricale
Visitare Apricale offre una combinazione di bellezze storiche e artistiche uniche. Immerso nell’affascinante contesto di Imperia e dintorni, questo borgo vi regalerà ore di esplorazione e scoperta.
ISOLABONA
Isolabona si trova nella Valle Nervia, a 51 chilometri da Imperia. Questo pittoresco borgo ligure è un classico esempio di paese dell’entroterra di Ponente. Il suo centro storico è racchiuso da una cinta fortificata e si sviluppa su un terreno pianeggiante, il che lo rende facilmente visitabile.
La storia
Nel Duecento, Isolabona era sotto il dominio della famiglia Doria. Tuttavia, nel Settecento, il territorio cambiò e fu incorporato nei domini francesi. Con la caduta del Primo Impero francese nel 1815, Isolabona tornò sotto il Regno di Sardegna, come deciso dal Congresso di Vienna. Nel 1861, entrò a far parte del Regno d’Italia.
Economia e tradizioni locali
Oggi, l’economia di Isolabona è strettamente legata all’agricoltura. La viticoltura è particolarmente rilevante, con la produzione di vini rossi tipici come il Rossese. Il mese di luglio è vivace, con numerosi eventi e feste, tra cui la festa patronale di Maria Maddalena e il torneo del Balun, noto anche come pallapugno o pallone elastico.
Eventi e atmosfera romantica
A dicembre, il borgo ospita il festival degli Antichi Mestieri. Durante questo evento, Isolabona rivive l’atmosfera del Seicento, creando una scena affascinante e suggestiva. La presenza dei due fiumi che circondano il borgo conferisce un’atmosfera romantica e incantevole, arricchita dalle piccole piazzette che caratterizzano il paese.
CERVO
Situato all’estremità del torrente omonimo, lungo la valle Steria, Cervo è considerato uno dei comuni più belli d’Italia. I suoi carruggi si intrecciano con scalinate ripide che collegano le strade con pochi passi, superando dislivelli significativi.
Le scalinate di Cervo
La scalinata più celebre è la “scalinà de rumpi cù.” Questo nome pittoresco ricorda una caduta che causò la “rottura del fondoschiena” a un gruppo di forestieri venuti a Cervo per corteggiare le ragazze del paese. Questo incidente divertente ha dato al sentiero un nome memorabile.
La Chiesa dei Corallini
Nel cuore di Cervo si trova una delle chiese più belle della provincia di Imperia: la chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista. Questo edificio è noto come “Chiesa dei Corallini” in onore dei pescatori di corallo rosso. Tra il Seicento e il Settecento, questi pescatori giocarono un ruolo fondamentale nella costruzione della chiesa.
La triste storia di Cervo
Cervo è anche noto con l’appellativo “Paese delle 100 vedove.” Questo soprannome deriva da un tragico incidente avvenuto nelle Bocche di Bonifacio. Durante una battuta di pesca, una flotta intera di marinai perse la vita, lasciando molte vedove nel paese. Questo evento doloroso ha segnato profondamente la comunità.
VALLORIA
A soli 15 km da Imperia, Valloria è un incantevole borgo da scoprire. Questo paese è famoso come “il paese delle porte dipinte”. Ogni estate, artisti di fama internazionale trasformano oltre 130 porte di stalle, magazzini e cantine in vere e proprie opere d’arte. Le feste estive animano Valloria con una combinazione unica di cultura e allegria, rendendo il soggiorno un’esperienza vivace: “a Valloria fai baldoria”!
Una rassegna di murales e arte
Nonostante i soli 34 abitanti, Valloria è inserita nella lista dei Comuni Liguri Associati come Paesi Dipinti. Altri borghi della lista includono Apricale (IM), Badalucco (IM), Levanto (SP), Riomaggiore (SP) e Rocchetta (SV). Quando arrivate a Valloria, un grande murales vi accoglie sulla destra. Questo murales celebra la tradizione della raccolta delle olive, un’attività che un tempo portava ricchezza al paese.
Le porte e i murales di Valloria
Valloria offre non solo porte dipinte, ma anche meravigliosi murales. Osservate attentamente e non perdetevi nemmeno uno di questi tesori artistici. Se vi sentite disorientati, non temete. Quando arrivate alle tre fontane, girate a sinistra. Di fronte a voi, sul muro, troverete la scritta “percorso consigliato”. Seguite queste indicazioni e godetevi il percorso, perché ogni porta racconta una storia unica.
La magia delle stradine e delle porte dipinte
Non lasciatevi ingannare dalle stradine più buie. Anche in questi angoli, potreste scoprire una porta dipinta che catturerà i vostri occhi e, magari, anche il vostro cuore. Esplorare Valloria significa scoprire la magia di Imperia e dintorni attraverso l’arte e la storia che ogni angolo del borgo ha da offrire.
PIGNA
Situato nella parte montana dell’alta Val Nervia, Pigna è un incantevole borgo della provincia di Imperia. Immerso tra fitti uliveti, castagni e boschi di conifere, il paese offre un’atmosfera unica. Qui, le tradizioni contadine si vivono ancora attraverso la commedia dialettale, che conserva le radici culturali del luogo.
Un patrimonio artistico di Imperia e dintorni
Il patrimonio artistico di Pigna è uno dei più ricchi e ben conservati di Imperia e dintorni. L’intero borgo medievale si presenta come un monumento storico. La struttura originaria del fortilizio è ben visibile, con strade disposte in gironi semicircolari che si collegano tramite ripidi vicoli. Ogni angolo racconta storie di un passato lontano.
La Cola: il cuore storico di Pigna
Il punto più alto del paese, conosciuto come La Cola, un tempo ospitava un castello. Oggi, questo spazio si è trasformato in una piazza affascinante. Passeggiando per Pigna, è possibile notare sui portoni delle case numerose iscrizioni e disegni incisi nella pietra, che testimoniano il ricco passato del borgo.
Pigna, con il suo patrimonio e le sue tradizioni, rappresenta una delle gemme di Imperia e dintorni. Ogni visita a questo borgo medievale offre un tuffo nella storia e nella cultura della regione.
TRIORA
Triora, situata in provincia di Imperia, è tra i Borghi più belli d’Italia. Questo affascinante paese è famoso per il suo passato oscuro, che gli è valso il soprannome di “Paese delle Streghe”. Tra il 1587 e il 1589, Triora fu il teatro del più grande processo alle streghe della storia italiana, guadagnandosi il titolo di “Salem d’Italia”.
Caruggi e storia
Passeggiare per i Caruggi del centro storico di Triora è un’esperienza imperdibile. Le strette vie acciottolate raccontano storie di tempi passati. Non perdere l’occasione di visitare la Cabotina, un luogo dove si ritiene che le streghe si radunassero per i loro riti oscuri. Questo punto panoramico offre anche splendide viste sulle colline circostanti di Imperia e dintorni.
Museo etnografico della stregoneria
Per immergerti ancora di più nella storia di Triora, visita il Museo Etnografico della Stregoneria. Qui, potrai scoprire dettagli affascinanti sui riti e le leggende che hanno segnato il passato del borgo. Il museo offre un’ottima panoramica sul legame tra Triora e il fenomeno della stregoneria, un aspetto distintivo della storia di Imperia e dintorni.
Triora è quindi una meta imperdibile per chi è interessato a storia e mistero, con tanto da scoprire e da esplorare.
PRINCIPATO DI SEBORGA
Appena nell’entroterra, tra i comuni di Ospedaletti e Bordighera e a meno di 50 chilometri da Imperia, si trova Seborga. Questo piccolo borgo immerso nella natura è conosciuto più come il Principato di Seborga che come un comune tradizionale. Seborga non ha grandi monumenti di fama internazionale, ma è ricco di storia, tradizioni e curiosità.
Un principato unico
Seborga si distingue per il suo status di “Principato”. Qui troviamo un Principe, un Consiglio della Corona e un corpo di Guardia del Principato. Inoltre, viene coniata anche una moneta chiamata “Luigino”. Questo aspetto unico rende Seborga una meta affascinante per chi cerca qualcosa di diverso nelle vicinanze di Imperia.
Chiesa di San Martino e palazzo dei monaci
La Chiesa di San Martino è una delle attrazioni principali. Edificata nel 1615 in stile Barocco, è un gioiello di architettura ligure progettato dall’architetto genovese Arturo Fieschi. Accanto alla chiesa si trova il Palazzo dei Monaci, storicamente sede del governo dei Principi-Abati. Questo palazzo, che ospitava i primi “Luigini”, presenta sulla facciata lo stemma araldico del principato e le sue insegne.
Museo e antica prigione di Seborga
A Seborga si trova anche un Museo di Strumenti Musicali, che ospita oltre 130 strumenti dalle forme più bizzarre, realizzati dal 1700 ad oggi. Questo museo rappresenta una testimonianza unica dell’evoluzione della musica nel tempo. Non lontano, si trova l’antica prigione del Principato, una piccola stanza buia e umida che nel corso dei secoli ha ospitato circa 200 prigionieri. Sebbene non sia facile da individuare, una targa all’esterno indica la sua presenza.
Agriturismo monaci templari
Infine, nella zona di Seborga, l’Agriturismo Monaci Templari sorge sugli antichi poderi dei monaci. Qui si trova una fonte battesimale utilizzata per i riti monastici. L’agriturismo è famoso per i suoi prodotti biologici e per la riscoperta del “Pomodoro Nero”, una varietà tipica di Seborga. Inoltre, la piccola fattoria didattica dell’agriturismo offre ai bambini la possibilità di conoscere gli animali e vedere le tradizionali produzioni agricole.
Seborga, con la sua storia affascinante e le sue tradizioni uniche, è una destinazione imperdibile per chi esplora Imperia e dintorni.
AIROLE
Airole si trova nella bassa Val Roia, nell’entroterra della provincia di Imperia, a soli 10 km dalla costa di Ventimiglia. Questa pittoresca località è circondata da un paesaggio collinare che offre panorami mozzafiato.
Origine del nome di Airole
L’origine del nome “Airole” è incerta. Non ci sono documenti storici che lo chiariscano. Alcuni suggeriscono che il nome derivi dal clima arioso del borgo. Altri ritengono che possa essere legato alla presenza di aironi nella zona, o addirittura a una leggenda locale su uno stregone chiamato Airone. Un’altra ipotesi è che il toponimo derivi dalla parola “areola”, diminutivo di “ajra”, che significa “piccola aia”.
Eventi e tradizioni
La piazza principale di Airole è il cuore pulsante del paese. Qui si svolgono molte manifestazioni tradizionali. Tra queste, troviamo la Via Crucis, la Festa della Madonna e la rievocazione degli antichi mestieri. Un evento particolarmente significativo è la distillazione della lavanda, che si tiene il primo sabato dopo Ferragosto. Durante questa celebrazione, il processo di distillazione della lavanda produce un olio essenziale pregiato e un idrolato profumatissimo.
La distillazione della lavanda
Il primo sabato dopo Ferragosto, la piazza principale di Airole diventa il palcoscenico per la tradizionale lavorazione della lavanda. Gli abitanti del borgo mostrano come si distilla questa pianta erbacea, creando un olio essenziale di alta qualità e un idrolato aromatico. Questo evento rappresenta una delle tante tradizioni che rendono Airole unica nel contesto di Imperia e dintorni.
SANREMO
Cattedrale di San Siro
Sanremo, la città più grande della Riviera dei Fiori, offre tante meraviglie da scoprire. Tra queste, la Cattedrale di San Siro è una delle più antiche. Costruita nel 811 d.C. e riedificata nel XIII secolo, è l’edificio religioso più storico di Sanremo. Secondo la tradizione, il vescovo di Genova Siro, poi santo, celebrava messa qui. Le due porte laterali della chiesa, con i loro bassorilievi, sono le parti più antiche. All’interno, potrai ammirare opere di Anton Maria Maragliano, tra cui una statua della Madonna del Rosario e un crocifisso nero del XV secolo, opera di autore sconosciuto.
Chiesa Russa e passeggiata dell’Imperatrice
Un’altra perla di Sanremo è la Chiesa Russa, costruita nel 1912 per la comunità russa in villeggiatura. Situata all’inizio della passeggiata dell’Imperatrice, l’edificio è caratterizzato dalle cupole tonde tipiche dell’architettura russa. Nel cortile, potrai vedere i busti di Vittorio Emanuele III e di Elena del Montenegro. Questa passeggiata, in marmo e adornata dalla statua della Primavera, celebra lo splendore della Riviera dei Fiori tra il 1800 e il 1900.
Santuario della Madonna della Costa e centro storico
In cima alla Pigna, il centro storico di Sanremo, si trova il Santuario della Madonna della Costa. Questa chiesa, a 100 metri sul livello del mare, presenta una pianta a croce latina e una facciata barocca. Le raffigurazioni marmoree dei santi Siro e Romolo adornano la facciata, mentre l’interno è arricchito da statue in legno. Costruito probabilmente nel 1361, il santuario è famoso per la festività delle catene, che ricorda la liberazione dai Doria.
Museo Civico e Villa Nobel
Il Museo Civico di Sanremo, situato nel Palazzo Nota, offre un viaggio nel tempo. Questo edificio settecentesco ospita reperti dalla preistoria e affreschi del ‘700. Al secondo piano, puoi ammirare una pinacoteca con opere dal 1600 in avanti. Nella Villa Nobel, dedicata allo scienziato svedese Alfred Nobel, esplora l’esposizione “Scopri l’800” e i giardini ricchi di piante esotiche.
Casinò e teatro Ariston
Non perdere il Casinò di Sanremo, uno dei tre casinò italiani ancora attivi. In stile liberty, fu progettato dall’architetto Eugenio Ferret e inaugurato nel 1905. Chiusa durante la Seconda Guerra Mondiale, è tornata a essere un punto di riferimento per il divertimento. Accanto, il Teatro Ariston ospita il famoso Festival di Sanremo e altre manifestazioni culturali. Puoi assistere a spettacoli o semplicemente fare una foto davanti all’ingresso.
Palazzo Borea d’Olmo e giardini Regina Elena
Passeggiando lungo via Matteotti, scopri il Palazzo Borea d’Olmo, un esempio magnifico di architettura barocca. Ospitava il Museo Civico prima del trasferimento a Palazzo Nota. Vicino alla Pigna, i Giardini Regina Elena offrono una vista panoramica sulla città e sul golfo. Questo parco, ricco di palme, è uno dei luoghi più suggestivi di Sanremo.
Villa Ormond e forte di Santa Tecla
A Levante, visita il Parco di Villa Ormond, famoso per i suoi giardini tematici e piante esotiche. La villa, immersa in uno stile all’italiana e “a stanze”, è un paradiso per gli amanti della natura. Infine, il Forte di Santa Tecla, accanto al Porto Vecchio, fu costruito dai Genovesi e usato come carcere fino al 1997. Oggi ospita esposizioni culturali e offre una vista storica della città.
BORDIGHERA
Bordighera, una perla nel cuore di Imperia e dintorni, incanta i viaggiatori con la sua atmosfera unica e lo stile di vita rilassato. Nonostante non abbia monumenti imponenti come le grandi città d’arte italiane, offre molte meraviglie tra un bagno in mare e una passeggiata nel verde.
Chiesa di Sant’Ampelio
Nel punto più meridionale della Liguria e dell’Italia settentrionale, sorge la suggestiva chiesetta di Sant’Ampelio, costruita nell’XI secolo. La statua seicentesca di Sant’Ampelio, patrono di Bordighera, domina l’altare. All’interno, visita la cripta con i resti della grotta dove il Santo viveva da eremita.
Dalla chiesa, passeggia lungo il lungomare Argentina, dedicato a Evita Perón che visitò Bordighera nel 1947.
Bordighera alta
Non perdere Bordighera alta, con il suo fascino di borgo fortificato. Le mura tardo-medievali, rinforzate nel Cinquecento, circondano il quartiere. Parcheggia nella piazza del Capo e entra per Porta Sant’Ampelio. Perditi tra piazzette e vicoli, collegati da archi caratteristici.
Nel borgo, scopri la chiesa di Santa Maria Maddalena, costruita all’inizio del Seicento e ristrutturata nel 1866. Poco sopra il borgo, Villa Mariani, un tempo residenza del pittore Pompeo Mariani, oggi ospita una fondazione dedicata. Ammira la Specola, il grande atelier-museo realizzato dall’artista.
Ville storiche e giardini esotici
A pochi passi da Bordighera alta, visita Villa Garnier, progettata dall’architetto francese Charles Garnier nel 1871. Caratterizzata da una deliziosa Torretta chiamata “Mon Mirador”, la villa è circondata da un giardino progettato da Ludwig Winter.
Esplora anche Villa Etelinda, costruita sulla via Romana da Raphaël Bischoffsheim. Il progetto di Charles Garnier include una torretta fine e mosaici policromi. I giardini, anch’essi progettati da Winter, furono poi acquistati dalla Regina Margherita nel 1914.
Giardino esotico Pallanca e museo Bicknell
Il Giardino Esotico Pallanca è una tappa imperdibile a Bordighera. Situato sulle pendici del Monte Nero, ospita la più grande varietà di piante grasse in Italia. Scopri le 3000 varietà di cactus su 10.000 metri quadrati di rocce a picco sul mare, con una vista mozzafiato.
Infine, visita il Museo Bicknell, costruito nel 1888 e il più antico della Liguria di Ponente. Esplora libri, disegni e reperti naturalistici legati a Clarence Bicknell, un matematico, botanico e archeologo inglese. Anche se il museo è chiuso, ammira le piante monumentali, come il gigantesco Ficus Macrophylla e il meraviglioso glicine che ne ricopre la facciata.



































































